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Espressione autentica e raffinata del Nebbiolo di Neive, capace di coniugare precisione tecnica e profonda identità territoriale. Vinificato con fermentazioni spontanee e affinato in botti grandi, privilegia eleganza, bevibilità e chiarezza espressiva rispetto alla potenza. Un Barbaresco di grande equilibrio, pensato per evolvere con grazia nel tempo.
| Tipologia vino | Vino Rosso |
|---|---|
| Vitigno | 100% Nebbiolo |
| Denominazione | Barbaresco DOCG |
| Annata | 2021 |
| Filosofia produttiva | Biologico |
| Abbinamenti | Carpaccio di vitello, Tajarin al tartufo, Risotto ai funghi porcini, Arrosto di vitello alle erbe, Brasato di manzo, Tome stagionate |
| Allergeni | Solfiti |
| Formato | Bottiglia 0,75l |
| Regione | Piemonte |
| Stato | Italia |
Località di provenienza
Comune di Neive (CN).
Terreno
Suoli di marne calcaree con componenti argillose e sabbiose.
Altitudine/Esposizione
250-320 metri s.l.m./Sud/Sud-ovest.
Sistema di allevamento
Guyot.
Metodo produttivo
Vendemmia manuale con accurata selezione dei grappoli.
Fermentazione spontanea con lieviti indigeni e lunga macerazione sulle bucce.
Affinamento prima in botti grandi di rovere, per circa 18 mesi, poi in bottiglia.
Colore rosso granato luminoso e trasparente.
Al naso regala un bouquet elegante e progressivo, con note di ciliegia matura, fragolina di bosco e melograno, seguite da violetta appassita, spezie fini, cenni di liquirizia e leggere sfumature balsamiche.
Sorso slanciato e armonico, con tannini cesellati e ben integrati. La freschezza sostiene la struttura e accompagna verso un finale lungo, preciso e persistente, su ritorni floreali e speziati.
Francesco Versio è una delle firme più interessanti del territorio di Neive, nel cuore delle Langhe. Il progetto nasce nel 2012, quando Francesco decide di vinificare in proprio le uve di famiglia che in precedenza venivano conferite a terzi, costruendo passo dopo passo una piccola realtà artigianale ad alta vocazione territoriale. La sua formazione è solida: dopo gli studi in ambito enologico, fa esperienza in cantina da Bruno Giacosa, dove approfondisce la precisione del lavoro e la sensibilità per i grandi rossi di Langa. I vigneti aziendali (poco più di 3 ettari) sono concentrati in alcune tra le MGA più reputate dell’area di Barbaresco nel Comune di Neive - tra cui Currà, San Cristoforo e altre menzioni storiche - con esposizioni collinari favorevoli e un approccio rispettoso dell’equilibrio naturale del vigneto. In cantina lo stile punta a esprimere nitidezza e autenticità: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e affinamenti misurati, spesso in botti grandi, per preservare la leggibilità del frutto e la tensione del sorso. Ne derivano vini di grande finezza ed energia, mai forzati, capaci di coniugare precisione aromatica, bevibilità e una chiara impronta territoriale, espressione fedele delle colline di Neive e della tradizione langarola più autentica.


