57,00 €
Campo dei Gigli è l’Amarone simbolo di Tenuta Sant’Antonio, espressione profonda e raffinata della Valpolicella orientale. Ottenuto da uve Corvina, Corvinone, Rondinella, Croatina e Oseleta, nasce da vigneti selezionati e da un appassimento tradizionale volto a esaltare concentrazione, eleganza e complessità. Un Amarone di grande equilibrio, capace di coniugare potenza, finezza e longevità.
| Tipologia vino | Vino Rosso |
|---|---|
| Vitigno | 70% Corvina e Corvinone, 20% Rondinella, 5% Croatina, 5% Oseleta |
| Denominazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
| Annata | 2018 |
| Abbinamenti | Salumi stagionati, Bresaola di manzo, Risotto all’Amarone, Lasagne, Brasato di manzo, Selvaggina da pelo, Parmigiano Reggiano, Formaggi erborinati stagionati |
| Allergeni | Solfiti |
| Formato | Bottiglia 0,75l |
| Regione | Veneto |
| Stato | Italia |
Località di provenienza
Valpolicella orientale, Località Monti Garbi, Comune di Mezzane di Sotto (VR).
Terreno
Suolo bianco con scheletro dominante calcareo, con una frazione limo-sabbiosa.
Altezza
300 metri s.l.m.
Sistema di allevamento
Pergola Veronese.
Metodo produttivo
Vendemmia manuale.
Appassimento delle uve in fruttaio per 3 mesi.
Pressatura soffice con estrazione solo del mosto fiore. Fermentazione in acciaio, a temperatura controllata, per 2-3 settimane. Fermentazione malolattica volta in tonneaux da 500 litri. Bâtonnage una volta alla settimana per il primo anno.
Affinamento prima in tonneaux di rovere, per circa 3 anni, poi in bottiglia.
Colore rosso rubino impenetrabile dai riflessi porpora.
Al naso regala note di frutti selvatici, amarena sotto spirito, tocchi boisé e toni minerali, su aromi di liquirizia, pepe nero, tabacco, spezie e cioccolato.
Al palato si presenta equilibrato, molto intenso, persistente e di corpo robusto. Tannini vellutati. Finale armonioso e molto persistente.
Tenuta Sant’Antonio è una delle realtà più rappresentative della Valpolicella orientale, fondata dai quattro fratelli Castagnedi – Armando, Tiziano, Paolo e Massimo – con l’obiettivo di valorizzare il potenziale qualitativo dei vigneti collinari di Mezzane di Sotto. La cantina nasce ufficialmente alla fine degli anni ’90, ma affonda le proprie radici in una lunga tradizione familiare legata alla viticoltura veronese, reinterpretata in chiave moderna e rigorosa. Il cuore del progetto è costituito da vigneti selezionati, situati su suoli calcareo-argillosi e ben ventilati, coltivati con basse rese e grande attenzione al lavoro manuale. Le varietà autoctone della Valpolicella – Corvina, Corvinone, Rondinella e Croatina – sono al centro della produzione, interpretate con uno stile che unisce concentrazione, eleganza e precisione espressiva. Particolare cura è dedicata all’appassimento tradizionale, svolto in fruttai moderni ma nel rispetto dei tempi naturali, così da preservare integrità aromatica e freschezza. L’affinamento avviene prevalentemente in rovere francese, calibrato per sostenere la struttura senza coprire l’identità del vino. Tenuta Sant’Antonio è oggi sinonimo di Amarone di carattere ma equilibrato, capace di coniugare potenza, finezza e longevità, e rappresenta una delle firme più riconoscibili della nuova Valpolicella di alta qualità.


